Ci tengo a ringraziare pubblicamente Nicola D’Andrea, docente di Lettere e Pedagogia, romagnolo d’adozione e autore del libro “Il supplente – un anno in Romagna”, che mi ha regalato una sua bellissima poesia, “Regina danzante”.
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Gent.mo
Marco
come promesso sulla pagina facebook dell’Hotel Lungomare, t’invio la poesia “Regina danzante” dedicata a Cattolica, con la quale ho partecipato al Premio letterario ” Il Borgo italiano 2022″ e pubblicata nell’Antologia 2022 della casa editrice Tralerighe. L’ho plastificata e incorniciata qualora aveste piacere di esporla nel vostro hotel sia come cornice da appoggiare o da appendere alla parete. Ho scelto una cornice bianca semplice, cercando di individuare un colore adatto all’Hotel osservando le foto della vostra pagina facebook. Ho aggiunto anche la fotocopia delle pagine pubblicate sull’Antologia in cui si parla di Cattolica. Come già scritto su facebook, ho iniziato a leggere il tuo libro “Cattolica e la Romagna” perchè nell’anno scolastico 2010/2011 ho insegnato nella scuola secondaria di primo grado di Riccione e in quell’anno ho vissuto a Cattolica. Ho un ricordo bellissimo della vostra città e della Romagna in generale, perchè è la terra che mi ha battezzato professionalmente. Da quell’esperienza è nato un testo con cui mi sono arrivato terzo al premio a Montefiore Conca nel 2022, ” Il supplente un anno in Romagna” (Pegasus edition). Avevo promesso che ti avrei inviato la poesia e di carattere sono una persona che mantiene le promesse
Grazie mille in anticipo per aver dedicato del tempo alla lettura di questa lettera e scusami il disturbo.
Nicola D’Andrea
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Cattolica, borgo discreto e signorile. Un’eleganza innata tra cielo e mare in terra di Romagna, che si affaccia su un trono azzurro d’acqua. Si respira aria marinaresca dalle imbarcazioni ormeggiate sul porto, visibili dal lungomare con la famosa passeggiata in legno, come monili indossati da una sovrana. La Regina dell’Adriatico è un intarsio di colori che si specchiano nelle sue acque, siano quelle dell’Adriatico o delle fontane danzanti. La vicinanza con le Marche rende Cattolica una città romagnola di confine, proprio come il paesaggio che la domina, quasi sospeso tra mare e collina. Ospitalità ricca di storia, dal XV secolo ad oggi, condita di sapori, odori e un tocco di giovialità. Una città gioviale e passionale nella sua discrezione e signorilità.
Sorridente nella tua dimora azzurra,
acciottolata nell’oro di un abbraccio,
volteggi tra due terre
come una prima ballerina,
Regina danzante.
Catòlga, regina danzante,
dal volto rubicondo
e gli occhi grigio – verdi
come la bruma e il pianoro
dove gironzoli ondeggiando,
avanzi
con incedere elegante
nel tuo abito color ciliegio,
gioviale e sanguigna
in un tripudio di suoni e colori
come un mazzo di fiori
Coccolata dalle lampare
che disegnano fantasie luminose
sul far della sera
come acquerelli su una tela,
accogli nella tua corte azzurra
il viandante.
In questo campo di cielo,
cinta di quercia e alloro
regni aurea su un braccio di Adriatico,